VACCINO ANTI COVID-19 PER I PAZIENTI ONCO-EMATOLOGICI DEL POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA 

Sabato 10 e domenica 11 aprile, presso l’Istituto Eastman, i pazienti con tumore del sangue in trattamento presso l’Ematologia del Policlinico Umberto I di Roma hanno ricevuto la seconda dose di vaccino anti Covid-19.
ROMAIL “Vanessa Verdecchia” –  sezione di Roma dell’AIL, Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma è stata presente anche in questa occasione per manifestare la vicinanza ai pazienti e ai loro familiari in un momento così significativo della loro vita; la vaccinazione anti Covid-19 è infatti un avvenimento fondamentale per i pazienti ematologici, considerata la loro particolare situazione di fragilità. I volontari dell’Associazione hanno regalato a tutti i pazienti vaccinati, una piccola piantina fiorita, simbolo di speranza e rinascita.

Il 10 aprile alle ore 12, per rimarcare l’alleanza tra Policlinico Umberto I e ROMAIL, sono stati presenti:

Alessio D’Amato – Assessore Sanità e integrazione Socio-Sanitaria Regione Lazio
Fabrizio d’Alba
 – Direttore Generale Policlinico Umberto I
Maurizio Martelli – Direttore UOC Ematologia Policlinico Umberto I
Maria Luisa Viganò – Presidente ROMAIL

In Italia sono 400mila i pazienti fragili particolarmente a rischio, di questi 160mila sono malati onco-ematologici. Questa categoria di malati è stata inclusa nella seconda fase del nuovo piano vaccinale nazionale, e il Lazio è al primo posto nella velocità della somministrazione del vaccino a questa categoria. Il Policlinico è in primo linea e gioca un ruolo di grande responsabilità nella gestione e nella cura dei pazienti estremamente vulnerabili.  Sono 1435 i pazienti onco-ematologici seguiti dalla UOC di Ematologia del Policlinico Umberto I diretta dal prof. Maurizio Martelli; di questi 735 hanno già ricevuto prima e seconda dose, gli altri 700 concluderanno il ciclo vaccinale il 17 e il 18 aprile prossimi.

Tutto questo grazie alla mobilitazione del personale sanitario della UOC di Ematologia del Policlinico, una mobilitazione alla quale nessuno si è sottratto e che ha permesso la gestione efficiente di un numero elevato di pazienti.

ROMAIL da oltre 35 anni è al fianco dell’Ematologia del Policlinico Umberto I e dei pazienti ematologici

Nel corso di questa pandemia, nonostante la situazione abbia imposto la riduzione degli accessi all’interno delle strutture sanitarie, le attività di ROMAIL non si sono mai fermate e l’assistenza ai malati è proseguita nel rispetto di tutti i protocolli, anche grazie alla determinazione e alla solidarietà che è alla base dello stretto legame tra il Policlinico Umberto I e la sezione AIL di Roma, unione iniziata oltre 35 anni fa grazie alla lungimiranza dell’indimenticato prof. Franco Mandelli.

La stessa determinazione che, in un periodo tanto complesso, ha portato, grazie all’aiuto dei molti sostenitori e alla forza degli operatori, a raccogliere i fondi necessari per dare concrete risposte ai bisogni aumentati dei pazienti e per sostenerli e proteggerli al meglio.

  • ha mantenuto attivo e potenziato il Servizio di Cure Domiciliari, più che mai fondamentale in questa fase di emergenza. In particolare, ha finanziato 10 medici, 4 infermieri, 1 psichiatra, 1 fisioterapista, 1 ortopedico e 1 assistente sociale, consentendo di assistere a casa 131 pazienti con 913 visite mediche a domicilio e 2.334 accessi infermieristici. ROMAIL, proprio in questi giorni, ha donato all’Ematologia del Policlinico Umberto I due autovetture Fiat Panda Ibride, facilitando così la mobilità e l’accesso degli operatori al domicilio del paziente.
  • è stata acquistata una nuova TC-Tomografia Assiale Computerizzata, efficiente e all’avanguardia, evitando così che molti pazienti si dovessero recare presso la Radiologia centrale per fare gli esami;
  • è stato realizzato un Ambulatorio di psico-oncoematologia per assicurare ai pazienti, a titolo gratuito, il percorso psicologico di cui hanno bisogno per affrontare il complesso percorso della malattia, reso ancora più difficile dal timore del contagio e dall’isolamento. In soli 4 mesi di attività l’ambulatorio ha preso in carico più di 80 pazienti;
  • E’ stato realizzato un Laboratorio CAR-T e BIOBANCA per l’innovativa terapia cellulare per la leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B ed il linfoma a grandi cellule B;
  • sono stati messi in sicurezza gli ospiti delle Casa alloggio AIL “Residenza Vanessa”, per permettere ai pazienti residenti fuori Roma di proseguire le cure necessarie presso l’Ematologia del Policlinico Umberto I;
  • non si è mai interrotta l’attività di ricerca del personale ROMAIL, con biologi e tecnici in forza presso i laboratori;
  • sono state realizzate due tettoie agli ingressi dell’Ematologia di via Benevento per proteggere dalla pioggia o dal sole i pazienti mentre attendono di entrare nelle strutture;
  • sono state donate decine di migliaia di mascherine e di gel disinfettanti.

costituisce un centro specialistico dedicato allo studio e alla cura delle malattie del sangue dell’adulto e del bambino. Il Centro svolge attività clinica, di ricerca e di formazione. Presso il Centro di Ematologia sono attivi pronto soccorso, day hospital, ambulatori e reparti di degenza per i pazienti affetti da malattie ematologiche di tutte le età e sono disponibili servizi clinici e diagnostici. Una parte delle risorse è dedicata alla ricerca, sia clinica che di laboratorio; infine, come istituto universitario, è sede didattica di corsi di laurea, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca e master.

Solidarietà, impegno e sostegno sono alla base dell’alleanza tra il Policlinico Umberto I e ROMAIL, una sinergia che in questi lunghi anni ha reso l’Ematologia del Policlinico di Roma una vera eccellenza nella cura dei tumori del sangue per tutti i pazienti, adulti e bambini.

VACCINO ANTI COVID-19 PER I PAZIENTI ONCO-EMATOLOGICI DEL POLICLINICO UMBERTO I DI ROMA 

Sabato 10 e domenica 11 aprile, presso l’Istituto Eastman, i pazienti con tumore del sangue in trattamento presso l’Ematologia del Policlinico Umberto I di Roma hanno ricevuto la seconda dose di vaccino anti Covid-19.
ROMAIL “Vanessa Verdecchia” –  sezione di Roma dell’AIL, Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma è stata presente anche in questa occasione per manifestare la vicinanza ai pazienti e ai loro familiari in un momento così significativo della loro vita; la vaccinazione anti Covid-19 è infatti un avvenimento fondamentale per i pazienti ematologici, considerata la loro particolare situazione di fragilità. I volontari dell’Associazione hanno regalato a tutti i pazienti vaccinati, una piccola piantina fiorita, simbolo di speranza e rinascita.

Il 10 aprile alle ore 12, per rimarcare l’alleanza tra Policlinico Umberto I e ROMAIL, sono stati presenti:

Alessio D’Amato – Assessore Sanità e integrazione Socio-Sanitaria Regione Lazio
Fabrizio d’Alba
 – Direttore Generale Policlinico Umberto I
Maurizio Martelli – Direttore UOC Ematologia Policlinico Umberto I
Maria Luisa Viganò – Presidente ROMAIL

In Italia sono 400mila i pazienti fragili particolarmente a rischio, di questi 160mila sono malati onco-ematologici. Questa categoria di malati è stata inclusa nella seconda fase del nuovo piano vaccinale nazionale, e il Lazio è al primo posto nella velocità della somministrazione del vaccino a questa categoria. Il Policlinico è in primo linea e gioca un ruolo di grande responsabilità nella gestione e nella cura dei pazienti estremamente vulnerabili.  Sono 1435 i pazienti onco-ematologici seguiti dalla UOC di Ematologia del Policlinico Umberto I diretta dal prof. Maurizio Martelli; di questi 735 hanno già ricevuto prima e seconda dose, gli altri 700 concluderanno il ciclo vaccinale il 17 e il 18 aprile prossimi.

Tutto questo grazie alla mobilitazione del personale sanitario della UOC di Ematologia del Policlinico, una mobilitazione alla quale nessuno si è sottratto e che ha permesso la gestione efficiente di un numero elevato di pazienti.

ROMAIL da oltre 35 anni è al fianco dell’Ematologia del Policlinico Umberto I e dei pazienti ematologici

Nel corso di questa pandemia, nonostante la situazione abbia imposto la riduzione degli accessi all’interno delle strutture sanitarie, le attività di ROMAIL non si sono mai fermate e l’assistenza ai malati è proseguita nel rispetto di tutti i protocolli, anche grazie alla determinazione e alla solidarietà che è alla base dello stretto legame tra il Policlinico Umberto I e la sezione AIL di Roma, unione iniziata oltre 35 anni fa grazie alla lungimiranza dell’indimenticato prof. Franco Mandelli.

La stessa determinazione che, in un periodo tanto complesso, ha portato, grazie all’aiuto dei molti sostenitori e alla forza degli operatori, a raccogliere i fondi necessari per dare concrete risposte ai bisogni aumentati dei pazienti e per sostenerli e proteggerli al meglio.

  • ha mantenuto attivo e potenziato il Servizio di Cure Domiciliari, più che mai fondamentale in questa fase di emergenza. In particolare, ha finanziato 10 medici, 4 infermieri, 1 psichiatra, 1 fisioterapista, 1 ortopedico e 1 assistente sociale, consentendo di assistere a casa 131 pazienti con 913 visite mediche a domicilio e 2.334 accessi infermieristici. ROMAIL, proprio in questi giorni, ha donato all’Ematologia del Policlinico Umberto I due autovetture Fiat Panda Ibride, facilitando così la mobilità e l’accesso degli operatori al domicilio del paziente.
  • è stata acquistata una nuova TC-Tomografia Assiale Computerizzata, efficiente e all’avanguardia, evitando così che molti pazienti si dovessero recare presso la Radiologia centrale per fare gli esami;
  • è stato realizzato un Ambulatorio di psico-oncoematologia per assicurare ai pazienti, a titolo gratuito, il percorso psicologico di cui hanno bisogno per affrontare il complesso percorso della malattia, reso ancora più difficile dal timore del contagio e dall’isolamento. In soli 4 mesi di attività l’ambulatorio ha preso in carico più di 80 pazienti;
  • E’ stato realizzato un Laboratorio CAR-T e BIOBANCA per l’innovativa terapia cellulare per la leucemia linfoblastica acuta (LLA) a cellule B ed il linfoma a grandi cellule B;
  • sono stati messi in sicurezza gli ospiti delle Casa alloggio AIL “Residenza Vanessa”, per permettere ai pazienti residenti fuori Roma di proseguire le cure necessarie presso l’Ematologia del Policlinico Umberto I;
  • non si è mai interrotta l’attività di ricerca del personale ROMAIL, con biologi e tecnici in forza presso i laboratori;
  • sono state realizzate due tettoie agli ingressi dell’Ematologia di via Benevento per proteggere dalla pioggia o dal sole i pazienti mentre attendono di entrare nelle strutture;
  • sono state donate decine di migliaia di mascherine e di gel disinfettanti.

costituisce un centro specialistico dedicato allo studio e alla cura delle malattie del sangue dell’adulto e del bambino. Il Centro svolge attività clinica, di ricerca e di formazione. Presso il Centro di Ematologia sono attivi pronto soccorso, day hospital, ambulatori e reparti di degenza per i pazienti affetti da malattie ematologiche di tutte le età e sono disponibili servizi clinici e diagnostici. Una parte delle risorse è dedicata alla ricerca, sia clinica che di laboratorio; infine, come istituto universitario, è sede didattica di corsi di laurea, scuole di specializzazione, dottorati di ricerca e master.

Solidarietà, impegno e sostegno sono alla base dell’alleanza tra il Policlinico Umberto I e ROMAIL, una sinergia che in questi lunghi anni ha reso l’Ematologia del Policlinico di Roma una vera eccellenza nella cura dei tumori del sangue per tutti i pazienti, adulti e bambini.